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CONTRATTO COLLETTIVO DI SECONDO LIVELLO DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO – COMUNICATO STAMPA –

COMUNICATO STAMPA
CONTRATTO COLLETTIVO DI SECONDO LIVELLO
DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO:
UN ACCORDO CHE RICONOSCE IN MODO CONCRETO
L’IMPEGNO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DEL GRUPPO

Dopo una lunga trattativa, oggi sono stati sottoscritti alcuni importanti accordi facenti parte del Contratto
Collettivo di secondo livello che “assicurano trattamenti economici migliorativi per tutte le Lavoratrici e i
Lavoratori e introduce nuovi diritti e tutele”, dichiara il Coordinatore di UNISIN/CONFSAL del Gruppo
Intesa Sanpaolo, Alessandro Casagrande. “È stato aumentato il valore del buono pasto elettronico, che
raggiungerà nel tempo il valore di 10 euro, importo fino ad ora mai raggiunto nel settore bancario. È inoltre
aumentata la contribuzione aziendale alla previdenza complementare versata a favore dei dipendenti,
innalzandola fino al 4,50% e al 6% per i giovani fino a 35 anni d’età”.
Sono inoltre state adottate “particolari forme innovative per sostenere la genitorialità e la natalità,
aumentando il Bonus per la nascita dei figli e istituendo una novità assoluta nel mondo del lavoro. I genitori
con bambini fino a tre anni” prosegue Casagrande “potranno ricorrere a una formula di part time retribuita
come un tempo pieno, scegliendo tra una settimana corta di soli 4 giorni lavorativi oppure una settimana
di 5 giorni senza rientri pomeridiani”.
Anche per Fabio Berni, componente UNISIN/CONFSAL della Delegazione di Gruppo, “le intese raggiunte
permettono di affrontare il prossimo piano d’impresa in maniera adeguata, avendo già individuato le
soluzioni su alcuni importanti aspetti della vita lavorativa e personale, quali ad esempio la possibilità per i
genitori con figli fino a 6 anni d’età, o fino al sesto anno d’ingresso per i figli adottati, di ricorrere alla
sospensione volontaria dal lavoro per un massimo di 30 giorni, ricevendo un trattamento economico
sostitutivo della retribuzione nella misura del 50%, nonché 5 giorni all’anno di permessi retribuiti per
assistere i figli con Bisogni Educativi Speciali (BES) nel primo ciclo d’istruzione”.
“Va rammentato che il miglioramento di molti trattamenti e norme non si conclude con gli accordi siglati
oggi, ma proseguirà il prossimo anno su altre materie, fra le quali i ruoli ed i percorsi professionali, la
mobilità territoriale e professionale, l’organizzazione del lavoro”, sottolinea il Segretario Nazionale
UNISIN/CONFSAL con delega su Intesa Sanpaolo, Massimiliano Lanzini. “Resta in ogni caso
fondamentale esser riusciti a trovare un soddisfacente accordo sulle principali questioni economiche sul
tavolo: ticket pasto, previdenza complementare e indennità per chi lavora su turni con orari disagiati o
durante i giorni festivi o semifestivi.”
“Sono di grande rilievo anche le nuove forme volte da un lato a contrastare l’inverno demografico e
dall’altro a supportare la genitorialità, che rappresentano un vero e proprio unicum che è stato possibile
raggiungere grazie anche a un sistema di relazioni sindacali positivamente rodato”.
Milano, 24 dicembre 2025

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